Il Polo Museale locale di Padula

 

Nasce a seguito della sottoscrizione di un accordo di valorizzazione tra il Polo Museale della Campania e il Comune di Padula per definire le finalità, le strategie e gli obiettivi co­muni di valorizzazione del sistema di beni culturali costituito dal Grande Attrattore Culturale e sito Unesco Certosa di San Lorenzo e dal  Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonti (località Fonti di Padula) e dalla circostante area di proprietà comunale e di interesse archeologico (parte dell’antico pagus di Marcellianum), nonché dall’area archeologica dell’antica città lucano-romana di Cosilinum in località Civita, dal  Museo storico e documentario multimediale di Padula e del Vallo di Diano in Palazzo Brando (centro storico) e dalla Casa Museo di Joe Petrosino. Nel circuito di valorizzazione sono inseriti anche il Santuario rupestre di S. Michele alle Grottelle e il Sacrario dei Trecento della spedizione del patriota Carlo Pisacane.

I BENI

Sacrario dei trecento di Carlo Pisacane

 

Attualmente, il sito, ospita i resti dei soldati rivoluzionari, barbaramente trucidati a Padula durante una sfortunata spedizione.
La storia di Pisacane e dei suoi valorosi soldati fu violenta; sbarcati a Sapri, Pisacane e i suoi non trovarono alcun patriota ad attenderli e nessun appoggio da parte della popolazione, che li accolse anzi con ostilità. Il 1° luglio del 1857 la schiera dei soldati rivoluzionari si imbatté così nell’esercito borbonico e fu duramente sconfitto: mentre un centinaio di uomini, con Pisacane stesso, riusciva a fuggire verso il Cilento, più di 150 patrioti morirono nello scontro o furono fucilati. Il 2 luglio il gruppo di soldati fu però sopraffatto a Sanza dalle guardie urbane e da una parte della popolazione del paese. Pisacane, ferito, si uccise con un colpo di pistola.

Polo Museale Locale di Padula - Sacrario dei trecento

Museo storico e documentario multimediale di Padula
e del Vallo di Diano

 

Allocato nell’antico Palazzo Brando, dimora storica padulese, offre ai visitatori un percorso interattivo, attraverso schermi ed armadi parlanti, sulla storia millenaria di Padula e del Vallo di Diano, dalla Preistoria all’Ottocento.
Dalla riproposizione virtuale dei ritrovamenti archeologici alle “stanze del tesoro” di un intellettuale padulese si passa alle gloriose vicende del Risorgimento.
Il clou della visita si raggiunge nell’ultima stanza del piano superiore, ove si può assistere ad un “processo” a Carlo Pisacane, sfortunato protagonista della Spedizione di Sapri del 1857 conclusasi tra Padula e Sanza.

Polo Museale Locale di Padula - Museo Storico Multimediale di Padula e del Vallo di Diano

Casa Museo di Joe Petrosino

 

Il Museo, sito nella casa natale di Joe Petrosino, è l’unica Casa-Museo, in Italia, dedicata ad un esponente delle Forze dell’Ordine. In questa casa il 30 agosto 1860 nacque Joe Petrosino. Tra queste mura il piccolo Giuseppe visse fino all’età di 13 anni quando nel 1873, insieme al padre Prospero, sarto, ed a tutta la famiglia, partì per l’America. Questo caso di ordinaria emigrazione determinò il destino di Giuseppe che sarebbe diventato poi, il leggendario Joe, il poliziotto più famoso d’America

Polo Museale Locale di Padula - Casa Museo di Joe Petrosino

Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonti con la contigua area archeologica di  Marcellianum

 

Definito non a torto, uno scrigno di storia di cultura e di religiosità, il Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte è il solo al mondo che utilizza l’acqua battesimale attingendola direttamente dalla sorgiva sulla quale esso sorge.
Realizzato nei primi secoli del Cristianesimo in un’area considerata sacra già in epoca antica per la presenza di una fonte dedicata al culto pagano della ninfa Leucothea.

Polo Museale Locale di Padula - Battistero Paleocristiano di San Giovanni In Fonti

Santuario rupestre di San Michele alle Grottelle

 

Il santuario rupestre di S. Michele alle Grottelle fu abitato fin dall’antichità da genti che vi praticavano culti sotterranei.
Il santuario è ricavato all’interno di un’articolata cavità rocciosa delimitata, proprio come sul Gargano, da una parete in muratura che scende a strapiombo lungo il fianco montuoso del colle.
Nella grotta l’importanza maggiore spetta al ciclo pittorico di Santiago de Compostela.

Polo Museale Locale di Padula - Santuario rupestre di San Michele alle Grottelle